Nel mondo di Sia, il mana permea ogni cosa: materia e spirito. Le divinità non hanno creato gli uomini; sono gli uomini ad aver creato le divinità, plasmandole con la loro fede, i loro sacrifici, le loro preghiere. Questo segreto, custodito dai sacerdoti e dai maghi, è la chiave di volta di un equilibrio fragile, pronto a sgretolarsi.
Al centro di tutto c'è Balikanae, la magnifica città sull'acqua. Fondata su isolotti chiamati Komsu, sorge nel punto esatto in cui la principessa Anahita fu sacrificata a Krazael, il Dio del Mare, perché ritirasse le acque e restituisse la terra agli uomini. Da quel patto ancestrale, Balikanae è fiorita fino a diventare la potenza navale che domina mezzo mondo.
Qui, alla vigilia di Yan Kopkar — la festa che ogni nove anni celebra le Nove Divinità — il destino di uomini e dei sta per intrecciarsi in modi imprevedibili.


